Cosa cambia per il Bonus Nido 2018.

A partire dalle ore 10 del 29 Gennaio 2018 e fino alle 23.59 del 31 Dicembre 2018 è possibile presentare domanda online sul sito dell’INPS per la richiesta del Bonus Nido 2018.

Questo bonus è stato introdotto dalla Legge di Bilancio del 2017 con l’obiettivo di estendere al massimo la platea di destinatari.

Come siamo riusciti ad aumentare il numero dei possibili richiedenti?

Semplice: per permettere a più persone di richiedere il bonus la domanda è stato svincolata da qualunque soglia Isee.

Bene direte, ma a quale rischio?

Il rischio è che i fondi destinati si esauriscano rapidamente se le richieste dovessero superare la disponibilità di fondi messi a disposizione.

 

A quanto ammonta il Bonus Nido 2018.

L’assegno massimo mensile per il bonus nido è di 91 Euro per 11 mensilità e sarà dedicato a quei nuclei familiari con bambini nati, o adottati, dal 1° Gennaio 2016,

Che impatto ha sul vostro modello 730?

Il costo della maggiore facilità di accesso al bonus è l’incumulabilità con la detrazione al 19% applicata nel Modello 730 sulle spese per la frequenza dell’asilo nido.

A cosa rinuncio se richiedo il bonus nido?

In presenza di Bonus Nido NON potranno essere richiesti i cosiddetti bonus infanzia (voucher baby sitting e contributo asilo nido) .

In quale periodo si può fare richiesta?

Le richieste potranno essere presentate dalle ore 10 del 29 Gennaio 2018 e fino alle 23,59 del 31 Dicembre 2018, ma i 250 milioni disponibili per l’anno in corso ( ricordate che nel 2017 erano stati solo 144 milioni) saranno elargiti fino all’esaurimento delle risorse stanziate in base all’ordine di presentazione delle domande.

Semplicemente quindi, le domande non saranno più accettate dall’INPS nel momento in cui a seguito del numero delle richieste presentate venga raggiunto il limite di spesa: da questo momento in poi l’INPS non prenderà in considerazione ulteriori domande.

E’ necessario dunque affrettarsi per potere ricevere il bonus.

 

Come vengono elargiti i fondi.

L’INPS provvede ad inviare i fondi nella modalità scelta dal richiedente nella domanda, ovvero tramite bonifico domiciliato, accredito su conto corrente bancario, accredito su conto corrente postale, libretto postale o carta prepagata con IBAN.

Vediamo quali sono i requisiti per poter richiedere il bonus nido.

  1. Mettere da parte già da subito le fatture delle rette pagate per l’asilo da inizio Anno 2018. La richiesta deve contenere  la documentazione che comprovi l’avvenuto pagamento della retta per un asilo nido pubblico o privato autorizzato. Citando il portale INPS:
    alla presentazione della domanda dovrà essere allegata la documentazione che dimostra il pagamento almeno della retta relativa al primo mese di frequenza per cui si richiede il beneficio oppure, nel caso di asili nido pubblici che prevedono il pagamento delle rette posticipato rispetto al periodo di frequenza, la documentazione da cui risulti l’iscrizione o comunque l’avvenuto inserimento in graduatoria del bambino”. Viceversa “le ricevute corrispondenti ai pagamenti delle rette dei mesi successivi dovranno essere allegate entro la fine del mese di riferimento
  2. È necessario che il genitore che paga la retta, dimostri la convivenza con il figlio.
  3. Alla data di presentazione della domanda, il genitore dovrà essere in possesso dei seguenti requisiti indicati dall’INPS:
    • cittadinanza italiana/UE;
    • permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
    • carte di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell’Unione europea;
    • carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi la cittadinanza dell’Unione europea;
    • status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria;
    • residenza in Italia.

 

Se il bambino soffre di patologie che impediscono di frequentare il nido.

Anche i genitori di bambini con meno di tre anni che non possono frequentare gli asili nido perché affetti da gravi patologie croniche hanno diritto ad un bonus.

Per questo caso è previsto un bonus pari a 1.000 Euro erogato in un’unica soluzione al genitore richiedente per le forme di supporto presso la propria abitazione,

Per ottenere questo bonus è necessario inoltre presentare una certificazione del pediatra che attesti per l’intero anno di riferimento “l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica”.